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Programmi seminari e laboratori modulo B

Programmi docenti  a.a. 2016-2017

Davide Cannata, Titolo del laboratorio , "Turismo delle Crociere: un settore in costante crescita".

  • Quadro generale, statistiche e principali attori del settore.
  • Organizzazione, gestione e curiosità dei "Resort galleggianti".
  • Le figure professionali on board e offshore: i requisiti principali.
  • Role Play: "Become a problem solver".

Donatella Capone. Titoli dei due laboratori:

Organizzazione di un evento scientifico

Il laboratorio di organizzazione di eventi fornisce agli studenti una panoramica sull’importanza, a livello nazionale, dell’organizzazione congressuale per la crescita e lo sviluppo del settore turistico e offre la possibilità di esercitarsi in una verifica virtuale delle problematiche da affrontare nelle diverse possibilità di realizzazione di un evento.

Come si avvia una ricerca di fondi nel settore pubblico e in quello privato. Cosa sono i bandi di progetto e come vanno letti

All’interno del laboratorio, vengono sottoposti all’attenzione degli studenti bandi pubblicati recentemente e si discutono le possibilità di presentazione di progetti evidenziando quali siano le indicazioni che lo stesso bando fornisce per l’implementazione dei progetti, per la valutazione e la conseguente determinazione del punteggio.

Breve Bibliografia di riferimento

Sitografia

Laboratori sui progetti/elaborati finali: Donatella Capone è la coordinatrice dei progetti/elaborati finali richiesti a completamento del percorso del Master. Tre delle lezioni sono dedicate all’organizzazione dei progetti finali dei corsisti che affiancherà nelle diverse fasi di ideazione, progettazione, realizzazione ed esposizione davanti alla Commissione esaminatrice del Consiglio del Master.

Michele D’Andrea e Federico Caniati. Titolo del laboratorio: Chiacchierata briosa intorno al cerimoniale.

Non chiamatelo bon ton, per carità! Il cerimoniale non è la regoletta dispensata dai maestri del pensiero che imperversano in televisione, sui giornali e sui libri. Il cerimoniale è una millenaria e affascinante vicenda storica, religiosa e sociale che ha trasformato riti e simboli in comportamenti, posture, gesti e strumenti. E tutti questi elementi non fanno altro che rappresentare chi li adotta. Io sono ciò che gli altri mi rappresentano, si diceva in passato. Vuol dire che ogni nostro atto è posto in relazione al mondo e al gruppo sociale che noi frequentiamo e di cui dobbiamo conoscere il linguaggio. Non viviamo in un ascensore. Gli abiti, la tavola, la corrispondenza, i colori e le azioni esprimono codici antichissimi di cui abbiamo perso il significato. Sarà interessante ritrovarlo attraverso filmati, immagini ed esempi. E con uno stile lieve e ironico.

Bibliografia di riferimento:

  • Michele D’Andrea-Laura Pranzetti Lombardini, Galateo della corrispondenza. Strumenti, stili e formule di scrittura pubblica e privata, Feltrinelli-Gribaudo, 2015;
  • Michele D’Andrea-Laura Pranzetti Lombardini, Uomo e gentiluomo. Il manuale del perfetto gentleman, Feltrinelli-Gribaudo, 2016.

Guglielmo Del Fattore. Titoli dei Laboratori: Marketing del Turismo e del Territorio, Business Planning Alberghiero

1) Scenario e impresa ricettiva:

Descrizione dello scenario turistico globale del 2020, i trend che condizionano il mercato e l'industria del turismo. Descrizione dello scenario Italiano e dell'ambiente in cui operano le imprese ricettive alberghiere ed extralberghiere. Il superamento dei modelli tradizionali italiani per l'integrazione tra specificità italiane e turismo globalizzato

2) Standard internazionali

La qualità. L'obiettivo di offrire un'esperienza completa portandosi sul livello offerto nei mercati internazionali più evoluti in ambito di comfort, servizi e diversificazione delle proposte. Dalla grande catena alberghiera al B&B

3) Business planning e controllo di gestione delle imprese ricettive:

La creazione del piano d'impresa, i passi necessari da compiere e le operazioni di sviluppo relative a questo specifico settore. con un occhio attento al piano di marketing. La definizione degli obiettivi strategici e gli strumenti necessari per le operazioni di controllo di gestione e contenimento dei costi. L'obiettivo 

4) L'area Sales dell'Impresa ricettiva: Segmentazione, Revenue Management e distribuzione:

Partire dalla gestione dinamica della leva tariffaria e un attenta selezione canali di vendita per raggiungere l'obiettivo della profittabilità aziendale. In questa lezione verificheremo come l'operazione di segmentazione dei canali sia una delle principali per il settore turistico

5) Comunicazione:

L'applicazione operativa delle strategie di makerting, le tecniche e gli strumenti più utilizzati nel comparto turistico per comunicare ai clienti, a partire dalla comunicazione attraverso il web ed i social network

6) Front Office Management e Customer Relationship Management

Il Cliente al centro dei processi aziendali. La gestione del contatto con il pubblico a partire dal check in fino al check out in tutti i reparti. L'attenzione ai desideri degli ospiti e la loro previsione, come gestire un cliente per ottenerne di nuovi, offrendo ad ogni tipologia di cliente il servizio più opportuno. Gli usi e i costumi a seconda della provenienza e della motivazione di viaggio

Bibliografia di riferimento:

  • Marketing Management - F. Kotler, K. Keller - Pearson
  • Ricettività e imprese alberghiere, produzione, strategie e politiche di marketing - C. Benevolo e M. Grasso - Franco Angeli
  • Hotel Revenue Management. Un approccio consapevole - P. Desinano -  Franco Angeli
  • Il management dell'impresa alberghiera - I. Di Pietro - Hoepli
  • Profit Management Alberghiero. Filosofia, tecniche e strategie per l'ottimizzazione dei ricavi dell'albergo - V. Molinari -  Franco Angeli
  • Marketing del Turismo -  F. Kotler, J. Bowen, J. Makens -  Pearson
  • La guida del Sole 24 Ore al Business Plan - G. Bronconi, S. Cavaciocchi - Il Sole 24 Ore
  • Digital Marketing Turistico -  A Travaglini, S. Puorto, V. D'Amico - Edizioni LSWR
  • Il Controllo di gestione nell'impresa alberghiera - F. Manca - IPSOA
  • Sociologia del Turismo -  A. Savelli - Franco Angeli
  • Ricerca “Innovazione, ospitalità e territorio” – Autori vari - Regione Lazio, Turis.forma 2015
  • Nessun Problema - N. de Rienzo - Add editore

Si suggerisce fortemente la lettura dei blog spiecalistici:

Inoltre si suggerisce fortemente la lettura della rivista mensile Limes

Claudio Falcone. Titolo dei 4 laboratori: Food & Beveragele figure professionali

 

I temi che verranno affrontati durante i laboratori sono: la professione del food and beverage manager, il banqueting manager, il funzionamento del servizio di ristorazione con relativi orari per ogni reparto, tipologie di servizio, tipologie di menu, controllo del costo e formazione del prezzo di vendita, gli Eventi (ricevimenti di nozze, i Club, cene di Gala, Ristorazione congressuale, Catering e Banqueting, struttura e funzionamento, Ristorazione Kasher), nozioni di preparazione della tavola, materiali in uso (stock, inventario e manutenzione), Gestione delle prenotazioni, il contratto (nozioni), Enologia (cenni storici sul vino, nozioni di geografia del vino, le denominazioni, lo Champagne, il metodo Classico, il metodo Charmat, il Novello, abbinamento cibo vino, la carta dei vini, la cantina), nozioni di HACCP, Nozioni di ISO 9000.

Valentina Feliziani. MODULI DI ECONOMIA

Obiettivi

Gli obiettivi dei moduli di economia sono fornire allo studente gli strumenti base e le conoscenze fondamentali per muoversi nel settore turistico. Il percorso è pensato per dare un quadro completo dell’economia del turismo ed è rivolto sia a intenda creare e sviluppare una impresa turistica, sia a chi si avvicini alle professioni turistiche sia infine a chi voglia lavorare in un sistema turistico pubblico impegnato nello sviluppo locale.

Programma

1. Introduzione all’economia del turismo:

  • la tassonomia del turismo;
  • le professioni turistiche;
  • le imprese turistiche;
  • la legislazione turistica;
  • il settore pubblico.

2. Tourism Management:

  • i tour operator e la programmazione turistica;
  • l’agenzia viaggi: organizzazione e gestione;
  • l’impresa turistica alberghiera;
  • il settore crocieristico.

3. Elementi di gestione di azienda e di progetto:

  • marketing turistico;
  • bilancio e contabilità ordinaria;
  • business plan;
  • europrogettazione.

4. Il Destination Management:

  • la capacità di accoglienza turistica: la capacità di carico sociale, fisica ed economica;
  • il ciclo di vita del turismo;
  • il turismo sostenibile.

METODOLOGIA DIDATTICA

Il percorso formativo è concepito affiancando le necessarie conoscenze teoriche a esercitazioni, simulazioni e presentazioni di casi pratici. La didattica prevede quindi l’utilizzo di supporti informatici e mutimediali.

Alessandro Fiorentino  Titolo del seminario: Il segmento lusso nel turismo

Il seminario affronterà il tema delle dinamiche di sviluppo del mercato e il settore luxury hotels.

Manlio Formica. Titolo del seminario: La tutela del consumatore – fruitore dei pacchetti turistici

Analisi delle fattispecie significative in cui si profilano forme di responsabilità dei prestatori di servizi turistici, con peculiare riguardo alla inesatta ovvero mancata esecuzione delle obbligazioni derivanti dal contratto di vendita del pacchetto turistico. Esame delle disposizioni normative, nazionali ed europee, rilevanti e dei principali arresti giurisprudenziali.

Mario Grasso

Le destinazioni turistiche

  1. Le componenti di una destinazione turistica: i turisti, il territorio, i servizi turistici
  2. Le caratteristiche di una destinazione
  3. Dalla destinazione al "sistema turistico": le funzioni di una DMO
  4. Gli indicatori di una destinazione accogliente
  5. L'evoluzione di una località turistica
  6. L'impatto del turismo sull'ambiente: il turismo sostenibile
  7. Le variabili esterne influenti sul sistema turistico

Obiettivi:

  • fornire gli strumenti per analizzare in modo ordinato lo "stato di salute" di una località turistica e per individuare i suoi punti di forza e di debolezza;
  • evidenziare l'importanza della cooperazione e del coordinamento fra tutti gli operatori turistici;
  • comprendere le azioni rilevanti per difendere ed elevare la capacità competitiva di una destinazione.

 Le agenzie dettaglianti "tradizionali" e "on line"

  1. Il servizio d’intermediazione
  2. La clientela leisure ed il ruolo del personale
  3. I servizi alla clientela d’affari
  4. La concorrenza
  5. Le strategie: lo sviluppo intensivo, la collaborazione, l'integrazione verticale, l'espansione orizzontale
  6. I vantaggi delle aggregazioni

Obiettivi:

  • conoscere i servizi offerti da un’agenzia di viaggio e capire i vantaggi offerti alla clientela leisure e business;
  • comprendere i principali problemi della gestione di un’agenzia dettagliante;
  • riconoscere i concorrenti di un’agenzia dettagliante;
  • capire i vantaggi delle aggregazioni

Luca Iovine. Titolo del laboratorio: Personal Quality: gli standard per la costruzione della propria carriera

Il modulo I offre strategie di base, semplici ed efficaci per condurre un’idea di impresa verso la sua efficace esecuzione. Si affrontano, in maniera chiara ed essenziale, gli aspetti fondamentali di una organizzazione, avvalendosi di standard riconosciuti a livello internazionale che il corsista potrà immediatamente utilizzare come guida per procedere alla esatta identificazione della sua idea di progetto. Metterlo in esecuzione richiederà la definizione di strumenti di monitoraggio utili ad individuare e controllare la rotta che saranno analizzati durante la parte finale del modulo.

  • Fare Impresa: a, b, c
  • Gli standard internazionali delle Organizzazioni: le nuove norme
  • Personal Balance: costi della Qualità
  • Qualità, innovazione e leadership
  • Personal Quality: imprenditori di se stessi
  • Le Start up: normativa di riferimento ed agevolazioni per aspiranti imprenditori.  Solo digitale?

Raffaella Iscra. Titolo dei 2 laboratoriOrganizzazione turistica e marketing turistico

 

Federico Lax. Titolo del laboratorioIl marketing turistico

Il laboratorio verterà sui seguenti argomenti: marketing turistico marketing nel turismo, le evoluzioni del mercato del turismo, il mercato delle strutture recettive, la cooperazione tra aziende turistiche: sinergie e crescita, le prenotazioni su internet, casi pratici nel turismo: strategie e innovazione.

Bibliografia di riferimento:

  • www.istat.it/it/archivio/turismo
  • www.wttc.org
  • www.enit.it/it/studi.html
  • ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/Tourism_statistics/it
  • https://it.wikipedia.org/
  • www.ilsole24ore.com
  • “La gestione del rapporto con il mercato”, in F. Fontana, M. Caroli, a cura di, Economia e gestione delle imprese, McGraw Hill Italia, 2003
  • “Marketing e diffusione dell’innovazione tecnologica nei sistemi locali: il ruolo dei Centri di Ricerca indipendenti”, in F. Fontana, P. Boccardelli, a cura di, L’innovazione tecnologica nelle medie e piccole imprese, Luiss Edizioni, 2002
  • Indici di bilancio (coautori: Carlo Caramiello – Giovanni Fiori), Milano, Giuffrè, 2003
  • Guida alle società, Giovanni Borgini, Marco Peverelli, Gruppo24Ore, Milano,2009
  •  Istituzioni di diritto Tributario, Francesco Tesauro, UTET, 2009

Elisa Morsicani. Titolo dei due laboratoriBusiness Plan aziendale

I laboratori avranno l'obiettivo di esaminare passo -passo gli step verso la creazione di un business plan, strumento di pianificazione economica e finanziaria fondamentale in fase di start up aziendale. Durante i laboratori pratici gli studenti avranno modo di riflettere sulla creazione di una propria idea di business, capirne punti di forza e di debolezza ed esaminarne potenzialità future. Nello specifico gli obiettivi di apprendimento sono:

  • Riflettere sul contesto dell’ imprenditoria nel settore culturale in Italia
  • Capire perché si scrive un Business plan (impatto esterno ed interno)
  • Descrivere il flusso di lavorazione precedente alla creazione di un Business plan (mission & vision)
  • Descrivere la metodologia di redazione del Business Plan dei 7 step
  • Spiegare l’essenza del marketing
  • Capire come si indivia la posizione competitiva della propria azienda
  • Applicare un’analisi SWOT ad un’idea di business
  • Auto- valutare le caratteristiche personali per fondare una start- up con successo
  • Distinguere tra piano strategico e tattiche di realizzazione
  • Individuare punti di forza e debolezza nella propria idea di business
  • Capire i cardini di un piano finanziario di realizzazione

BIBLIOGRAFIA di riferimento

  • A.E.BOVE, Il Business Plan, Ulrico Hoepli Milano, 2012
  • L. BRUSCA, Mappa strategia e Business plan, Giuffrè Editore, 2011
  • J. CAVELLO & B.HALZELGREN, The complete book of business Plans, USA,
  • Sourcebooks, 2006
  • J. CAVELLO & B.HALZELGREN, Your First business Plans, USA, Sourcebooks, 2005
  • A.E.BOVE, Il Business Plan, Ulrico Hoepli Milano, 2012
  • C. S. COVEY, The 7 Habits of Highly Effective People, USA Free Press, 2004
  • G.CUNEO, Il successo degli altri, Baldini & Castoldi 1997
  • F. GALLUCCI, Marketing emozionale, Egea, 2005
  • M.J. JR. HEMPHILL, H. A. KURILOFF, Starting and Managing the small business,
  • McGraw. Hill Book Company, 1998
  • J. HORNADAY & J. ABOUD, “Characteristics of Succesfull Entrepreneurs”, in
  • C.M.BAUMACK and J.R. Mancuso, Entrepreneurship and Venture Managment,
  • Prentice- Hall, Inc., Engelwood Cliffs,1975, pp. 11-21
  • W. LASHER, The Perfect Business Plan, Ramdom House Inc, 2005
  • M.MOTTERLINI, Economia emotiva, Rizzoli, 2006
  • W.J. MULLINS, The new Business Road Test, FT Pretience Road UK, 2006
  • C. OSITA, I. Onyebuchi ; J. Nzekwe "Organization's stability and productivity: the
  • role of SWOT analysis" in International Journal of Innovative and Applied
  • Research (2014): 23–32. Retrieved 17 March 2016.
  • G. VOLPATO, La gestione di impresa, CEDAM, 1996
Patrizia Pasolini. Titolo del Laboratorio:

 

Il primo laboratorio consisterà in una presentazione dei dati economici del mondo del congressuale sia a livello internazionale che in Italia, con:

  • riferimento alle organizzazioni ed associazioni attive a livello internazionale e presenti in Italia, quali per esempio Federcongressi, MPI, ICCA e Convention Bureau Italia
  • panoramica delle fiere e degli appuntamenti più importanti del settore
  • dati e statistiche sul posizionamento dell'Italia per il settore MICE tratti da ICCA

una breve presentazione di Symposia e del lavoro che solitamente svolge un PCO con:

  • organigramma e organizzazione del lavoro di agenzia
  • attività organizzative pre, durante e post congresso
  • attività legate agli aspetti economici del congresso quali impostazione del budget preventivo, monitoraggio e consuntivazione
  • fonti di finanziamento di un congresso: congressi con sponsor e/o committente e congressi con quote di iscrizione
  • attività in qualità di Provider ECM

Question time

Il laboratorio del pomeriggio sarà dedicato a esercitazioni interattive in piccoli gruppi su attività tipiche di un PCO, quali stesura di un preventivo, progettazione del programma sociale di un evento, organizzazione del brefing con il personale coinvolto ecc. presentazione del lavoro svolto dai gruppi a cura di un rappresentante per ogni gruppo

Docenti:

la sottoscritta e un paio di componenti dello staff Symposia che si alterneranno per la presentazione con slides e per l'organizzazione delle esercitazioni nel pomeriggio

Obiettivi:

la giornata dedicata al settore congressuale si propone di:

  • fornire un quadro generale di riferimento
  • presentare rapidamente l'importanza anche economica di questo comparto
  • stimolare interesse attraverso la messa in evidenza delle possibili opportunità di inserimento per giovani competenti e motivati

alla fine della giornata sarà possibile per i discenti esprimere il loro interesse a svolgere un periodi di stage presso Symposia. Qualora l'interesse venisse poi confermato sarà possibile organizzare degli appuntamenti conoscitivi ad hoc e avviare degli stage programmati in collaborazione con la vostra segreteria

Bibliografia:

non esistono molti documenti ufficiali pubblicati sul comparto congressuale in Italia, ma si possono reperire interessanti informazioni nei siti delle organizzazioni presenti in Italia, per esempio

  • sito ICCA
  • sito CBI
  • sito Federcongressi
  • sito MPI Capitolo Italia

Cinzia Pierantonelli (L-LIN/14)Titolo dei 2 seminariOrganizzazione turistica e trasporto aereo

Primo seminario: Prospettive del tour operating e dell’organizzazione commerciale nel turismo, Integrazioni e acquisizioni nel mercato del turismo (mergers and takeovers), suppliers, T.O., Travel Agents, pacchetti turistici, Diverse forme di ricettività (Hotel, case per ferie, villaggi, etc.), Integrazione verticale, diagonale ed orizzontale, Case history (TUI), Project Work, La comunicazione nel mercato turistico, Case history (crociere e wellness), Project Work, Recenti cambiamenti del sistema turistico in Europa, Organigramma delle aziende turistiche e funzioni

Secondo seminario: Evoluzione del Trasporto Aereo, Deregulation in USA, la fidelizzazione, i programmi Frequent Flyer, Sviluppi in Europa, Charter e Low Cost, Yield management ed economia di scala, Situazione attuale del mercato del trasporto aereo.

Obiettivi:

- applicazione degli strumenti tecnici acqusiti.

Bibliografia di riferimento:

  • Florio A., Percorrere e conoscere l'Italia. Territorio, Turismo, Itinerari d'Arte, Hoepli, Milano 2001 
  • Dale G., Travel&Tourism, Book 1, BTEC National, Heinemann, Oxford, 2005
  • Dale G., Travel&Tourism, Book 2, BTEC National, Heinemann, Oxford, 2005
  • Pierantonelli C., La cifra turistica; Fare turismo; Il trasporto aereo; Nuove frontiere del trasporto aereo; L'agriturismo ed altri turismi verdi; Lo stage, in Rocca Longo M., Pierantonelli C., Liebman G. (a cura di), La Comunicazione Turistica, Ed. Kappa, Roma, 2007

Approfondimenti:

In progress

Andrea Spila.  Titolo del laboratorio suddiviso in tre lezioni: Web Marketing: visibilità in rete per l’impresa turistica

Tema del laboratorio: Chiunque operi nel settore turistico, dal responsabile di un B&B a gestione familiare al grande ristoratore, dal consulente di marketing al traduttore specializzato, deve fare i conti con l’importanza di curare la propria immagine e visibilità in rete. Attraverso una serie di esercitazioni pratiche, gli studenti apprenderanno le principali tecniche di ottimizzazione dei contenuti web in funzione dei motori di ricerca (SEO), le regole stilistiche del web writing, le strategie di content marketing e di blogging, gli elementi di base del social media marketing. L’obiettivo è raggiungere una buona padronanza delle tecniche di comunicazione online, per poter contribuire alla promozione delle imprese turistiche sul web.

Webliografia di riferimento

  • http://www.html.it/guide/guida-web-writing/
  • http://www.mestierediscrivere.com/
  • http://searchengineland.com/guide/what-is-seo
  • https://www.nngroup.com/articles/usability-101-introduction-to-usability/
  • http://www.socialmediaexaminer.com/social-media-marketing-tips-pros/
  • https://moz.com/beginners-guide-to-content-marketing
  • http://thetomorrowlab.com/2016/03/content-marketing-travel-tourism/

Carlo TestoniTitolo dei 5 laboratori: Sviluppo di un progetto imprenditoriale

La nascita di una nuova realtà aziendale o lo sviluppo di un progetto imprenditoriale devono essere supportate da uno studio in grado di fornire informazioni di natura economico-aziendale che fungano da linee guida nel corso delle attività di sviluppo della nuova realtà o del progetto. In questo ambito si colloca la redazione del Business Plan, ovvero quel documento il cui obiettivo è sintetizzare i contenuti e le caratteristiche di un progetto imprenditoriale, al fine di ridurre gli errori di valutazione, minimizzare i rischi, valutare la fattibilità dell’impresa o del progetto imprenditoriale e definirne il piano di sviluppo.

Obiettivi

Al termine del corso di Business Plan per Startup in ambito Turistico gli studenti saranno in grado di: verificare la fattibilità economico-finanziaria dell’idea imprenditoriale; analizzare il mercato di riferimento e la concorrenza; definire i punti di forza e di debolezza del progetto; redigere il piano d’impresa; utilizzare strumenti informatici a supporto dell’attività di redazione del Business Plan.

Contenuti

Il corso approfondisce lo studio del Business Plan attraverso un’illustrazione guidata alle sue caratteristiche principali, alla sua redazione, ai suoi contenuti e alle molteplici finalità per cui può essere proficuamente impiegato nella vita di un’impresa, come nella creazione di una start-up. I temi sono affrontati con una metodologia fortemente operativa, attraverso esercitazioni sulla redazione di un Business Plan per Startup in ambito turistico.

Il programma sarà suddiviso in due parti:

1) Parte descrittiva

  1. La redazione del Business Plan: requisiti e fasi 
  2. Struttura del documento: schemi di riferimento
  3. La descrizione del business: l'azienda, il settore, il mercato, il prodotto, le strategie 

2) Parte economico-finanziaria

  1. Piano delle vendite e della produzione
  2. Il piano degli investimenti e delle fonti di finanziamento
  3. Il piano economico-finanziario e il controllo della sostenibilità
  4. Analisi modello Business Plan e simulazioni su Excel

Giuseppe Tirabassi. 2/3 Titolo dei laboratori: Appunti di tecnica turistica ed amministrativa

Le lezioni verteranno sui seguenti temi: le parole del turismo, Tipologia delle imprese turistiche, Agenzie di viaggio e turismo, La legislazione italiana del turismo, Il quadro normativo, Tour operator, piccola organizzazione, grandi dimensioni, Agenzia intermediaria, Il package tour, Il contratto di viaggio, La gestione economica del tour operator, La contabilità del tour operator, La contabilità dell’agenzia intermediaria, Articolo 74 ter., Operazioni imponibili e non, La politica dei prezzi, il last minute, advance booking.

Bibliografia di riferimento:

  • Giorgio Castoldi, Manuale di tecnica turistica e amministrativa, Hoepli.
  • Giorgio Castoldi, Turismi.net, Hoepli.
  • Giorgio Castoldi, Diritto e legislazione turistica, Hoepli.

Simone Trecca L-LIN/05, Titolo del seminario: Il ruolo dei festival nello sviluppo del turismo culturale: networking, fundraising e sviluppo di competenze strategiche