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Programmi seminari e laboratori modulo A - Pagina 1

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 Programmi docenti  a.a. 2016-2017 (A-L)

Barbara Antonucci (L-Lin/12). Titolo dei 2 seminari: L’importanza della cultura nella traduzione del testo turistico on e off line.

I due seminari affronteranno il tema della comunicazione specialistica nell’ambito del turismo mettendo a fuoco i sottogeneri della comunicazione specialistica (nel turismo) e i diversi canali di diffusione dell’informazione. Particolare attenzione verrà posta sul testo turistico scritto per il web. All’interno del seminario, i corsisti avranno modo di riflettere sulle specificità del testo turistico (ad.es. tecnicismi specifici e collaterali, campi semantici, uso delle figure retoriche, tautologia del messaggio pubblicitario, ecc.) attraverso l’analisi contrastiva di materiale pubblicitario turistico in inglese e in italiano. All’interno delle lezioni si discuteranno i processi di traduzione, localizzazione e transcreation legati al testo di matrice turistica e utilizzati per l’elaborazione di un testo adeguato allo stile comunicativo della cultura target. Alla parte frontale della lezione seguirà una parte pratica durante la quale i corsisti metteranno in pratica le nozioni acquisite (attraverso l’utilizzo di guidelines e di un translation brief).

Bibliografia di riferimento:

  • Agorni, M. (a cura di) (2012), Prospettive linguistiche e traduttologiche negli studi sul turismo, Milano,FrancoAngeli.
  • Dann, G. M. S. (1996), The Language of Tourism. A Sociolinguistic Perspective, Oxon UK, CAB International.
  • Urry J. (1995) Lo sguardo del turista, Il tempo libero e il viaggio nella società contemporanea, SEAM, Roma, 1995.

Approfondimenti:

  • Aime, M. (2008), Sensi di viaggio, Milano, Ponte alle Grazie.
  • Aime, M. (2005), L’incontro mancato. Turisti, nativi, immagini, Torino, Bollati Boringhieri.
  • Albanese, A., Cristini, C. (a cura di) (2007), Psicologia del turismo: prospettive future, Milano, Franco Angeli.
  • Antelmi, D., Held, G., Santulli, F. (2007), Pragmatica della comunicazione turistica, Roma, Editori Riuniti.
  • Antonioli Corigliano, M., Baggio, R. (a cura di) (2004), Internet & Turismo, Milano, Egea.
  • Augè, M. (1995), Disneyland e altri non luoghi, Torino, Bollati Boringhieri.
  • Beeton, S. (2005), Film-Induced Tourism, Multilingual Matters, Buffalo.
  • Bianchi, E. (ed.) (1985), Geografie private: i racconti di viaggio come lettura del territorio, Milano, Unicopli.
  • Canestrini, D. (2001), Trofei di viaggio: per un’antropologia dei souvenir, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Cappelli, G. (2006), Sun, Sea, Sex and the Unspoilt Countryside. How the English Language makes Tourists out of Readers, Pari Publishing, Pari.
  • Cogno, E. / Dall’ Ara, G. (2006), Comunicazione e tecnica pubblicitaria nel turismo, Milano, FrancoAngeli.
  • Cohen, E. (2004), Contemporary Tourism: Diversity and Change, Boston, Elvesier Science.
  • Collin, Peter (1994), Dictionary of Hotels, Tourism and Catering Management, Teddington, Peter Collin Publishing.
  • Cronin, M. (2000), Across the Lines. Travel, Language, Translation, Cork, Cork University Press.
  • Crouch, A. et al. (2005), The Media and the Tourist Imagination: Converging Cultures, Routledge, London.
  • De Stasio, C. / Palusci, O. (eds.) (2007), The Languages of Tourism. Turismo e mediazione, Milano, Unicopli.
  • Francesconi, S. (2007), English for Tourism Promotion, Hoepli, Milano.
  • Giacomarra, M. G. (2005), Turismo e comunicazione, Palermo, Sellerio.
  • Jack, G., and Phipps, A (2004), Tourism and Intercultural Exchange: Why Tourism Matters, Channel View, Clevedon.
  • Magris, C. (2005), L’infinito viaggiare, Milano, Mondadori.
  • Meethan, K. (2001), Tourism and the Media: Tourist Decision-making, Information, and Communication, Hospitality Press, Melbourne.
  • Mura, M. (2008), Che cos’è la psicologia del turismo, Roma, Carocci.
  • Nigro, M. G. (2006), Il linguaggio specialistico del turismo: aspetti storici, teorici e traduttivi, Roma, Aracne.
  • Palusci, O. and Francesconi S. (a cura di) (2006), Translating Tourism: Linguistic/Cultural Representation, Editrice Università degli Studi di Trento, Trento.
  • Pierini, F. (2006), “Comunicazione turistica e multilinguismo in internet”, en M. Rocca Longo / R. Leproni (eds.), La Babele mediatica. Multiculturalità e comunicazione, Roma, Edizioni Kappa, 79-101.

Michele Barchiesi. Titolo dei due laboratori: Il Turismo del Vino, dell’Olio e del cibo: l’arte di trasmettere passione

I laboratori verteranno sui seguenti temi: personalizzazione dell’esperienza turistica, l’importanza dello storytelling, il vino come strumenti di valorizzazione del territorio, il valore dell’autenticità e della diversità, storie di famiglia, il legame fra la terra e la tavola, gastronomia tipica come esperienza culturale, esperienza partecipata e apprendimento, l’importanza della comunicazione calibrata, l’arte

Davide Cannata. Titolo del laboratorio: Tourism Experience Economy

1. EXPERIENCE ECONOMY

a. Breve introduzione teorica sull’economia dell’esperienza.

2. LA CREAZIONE ED IL MARKETING DELLE ESPERIENZE TURISTICHE

a. Marketing IS the experience.

b. Case study: Marketing&Sales a bordo delle navi Costa Crociere.

3. TURISMO DI LUSSO: NUOVE TENDENZE ED OPPORTUNITA’

a. Rinnovamento di una destinazione attraverso una rilettura creativa/esclusiva del patrimonio artistico culturale.

b. Glocal tourism

c. Case study: Crossing Condotti Hotel in Rome.

Francesca Capanna. Titolo del laboratorio: La comunicazione interpersonale come strumento di lavoro.

Il laboratorio verterà sui seguenti temi:

  • Il curriculum e il video-curriculum;
  • Il colloquio di selezione;
  • Presentare se stessi;
  • Presentare un progetto di lavoro/ presentarlo in multimedialità;
  • Il public speaking: la percezione reciproca tra sé e i propri interlocutori/ l’impatto con una platea /il contenimento dell’ansia in situazioni di alta visibilità;
  • Il lavoro a progetto, il lavoro di gruppo/ gestire un progetto/gestire un gruppo di lavoro.

Il corso è un workshop e ha quindi un’impronta fortemente applicativa. Ogni teoria scaturisce sempre e solo in seguito alle prove pratiche eseguite da ogni singolo fruitore. Tali prove sono costituite da videoregistrazioni di comunicazioni e simulazioni rilette in aula con la guida del docente.

OBIETTIVI:

  • dirigere la propria comunicazione e utilizzare positivamente le innovazioni;
  • essere efficaci;
  • ottenere consenso.

Riccardo Capone (Zétema). Titolo dei Laboratori: Dal punto informativo all'edutainment turistico: l'accoglienza del visitatore a Roma

Il turismo è l’unico settore dell’economia mondiale di cui si prevede unanimemente una crescita senza interruzioni nei prossimi 30 anni. Viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo si muovono sempre più frequentemente e sempre più numerosi, visitando frettolosamente luoghi di cui attraverso il web potrebbero conoscere già tutto ma che spesso raggiungono solo per potersi fotografare avendo sullo sfondo ciò che li ha fatti sognare e li ha spinti a muoversi. Che tipo di accoglienza e di informazione si vogliono offrire a questi nuovi turisti? Di cosa hanno realmente bisogno? Cosa si può fare affinché l’esperienza vissuta da un turista in una città lasci una traccia di conoscenza ed emozione che valga la pena condividere con gli amici oltre alla classica sequela di selfies postati su Facebook o Instagram? A Roma, già da qualche anno, accanto alla tradizionale informazione turistica – che sta comunque conoscendo una veloce evoluzione – sono nate e cresciute esperienze di vero e proprio “edutainment turistico”, il cui successo indica chiaramente la strada da seguire per mantenere il ruolo di Roma come una delle mete turistiche maggiormente desiderate del mondo.

Lucia Cataldo. Titolo dei due seminari: Patrimonio culturale e industria culturale creativa Lo storytelling nella promozione del patrimonio culturale.

Bibliografia di riferimento:

  • Lucia Cataldo, Dal Museum Theatre al Digital Storytelling, Nuove forme della comunicazione museale fra teatro, multimedialità e narrazione, FrancoAngeli, Milano, 2011. (disponibile per consultazione contattando barbara.antonucci@uniroma3.it).
  • Lucia Cataldo (a cura di), Musei e Patrimonio in rete. Dai sistemi museali al distretto culturale evoluto, Hoepli, Milano, 2014.

Eusebio Ciccotti. Titolo dei due seminari: Genesi e analisi del film turistico

Il programma prevede due seminari sui seguenti temi: Come nasce e si sviluppa il cinema documentario-turistico, dai Lumière a W. Wenders. Quando il cinema italiano e straniero d’autore si fa anche turistico (Domenica d’agostoViaggio in ItaliaVacanze romaneMorte a Venezia, ecc.). Come si analizza un film turistico. Come si realizza un corto turistico. Scrittura di un soggetto e di uno o più trattamenti di un corto.

Marianna D’Ezio (L-LIN/10)Titolo del seminario: British Women Writers and the Grand Tour: A Persistent Myth (la lezione sarà in inglese)

The phenomenon of the British Grand Tour during the eighteenth century took a vast number of travellers to the “warm South” and quickly became an essential requirement of a gentleman’s education. Initially an experience restricted predominantly to men, it soon came to be enjoyed also by women who meanwhile had achieved a social status previously denied to them, that of distinguished intellectual salonnières leaders of their literary coteries. Following an established and standardized “beaten track” of the classical Grand Tour experience, intellectual British women travelers explored the continent and, at the same time, found an ideal locus for establishing relationships and interacting with the Italian women salonnières they encountered on their voyage. This seminar will look at interesting figures of British women writers and travelers who challenged the stereotypes of the classical traveler of their time to propose a new and innovative idea of the intellectual and cosmopolitan eighteenth-century European woman.

Dora Faraci. Titolo del seminario: Passeggiando a Roma sulle tracce degli anglosassoni

Attraverso la lettura e l'interpretazione di brani letterari, epitaffi, lapidi commemorative, iscrizioni runiche, toponimi e l'osservazione di immagini di monumenti architettonici e reperti archeologici (in particolare numismatici) si compirà una passeggiata “ideale” nei luoghi visitati e frequentati dai pellegrini anglosassoni nella Roma dell'alto medioevo. Dalla chiesa di S. Gregorio al Celio, alle catacombe di Commodilla, al cimitero di Marcellino e Pietro sulla via Labicana, alle basiliche e luoghi di culto dentro e fuori le mura meta di pellegrinaggio fino al Borgo di S. Spirito e a San Pietro si svilupperà un itinerario mediante il quale si cercherà di ricostruire il rapporto religioso e culturale tra l'Inghilterra anglosassone e Roma e di individuare le tracce ancor oggi visibili lasciate da donne e uomini giunti da una terra “in mundi angulo posita”.

Bibliografia essenziale

  • Beda, Storia degli Inglesi, a cura di M. Lapidge, trad. di P. Chiesa, 2 voll., Fondazione Lorenzo Valla,99 Mondadori, Roma-Milano 2008-2010.
  • Michael Swanton, The Anglo-Saxon Chronicle. New York, Routledge 1996.
  • Veronica Ortenberg, Archbishop Sigeric's Journey to Rome in 990, in «Anglo-Saxon England»19 (1990), pp. 197-246.
  • Ute Schwab, Le rune in Italia, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2009.
  • George .B. Parks, The English Traveler to Italy, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura 1954.

Francesco Fiorentino

Programma seminario:

Ogni testo è sempre modellato dallo spazio in modi molteplici, che ne determinano la nascita, la struttura, la diffusione, ma viceversa ogni spazio geografico è anche uno spazio simbolico prodotto dai testi che lo hanno descritto, investendolo di significati e saperi, sogni e discorsi. Perciò i luoghi del mondo si possono intendere i luoghi del mondo come prodotti dell'immaginario e produttori dell'immaginario, riferimenti essenziali per la memoria, ma anche per il desiderio dell'altro e dell'altrove. Il seminario affronterà queste tematiche lavorando su luoghi particolari che hanno particolarmente ispirato la letteratura e che alla letteratura devono molto della loro immagine. 

Bibliografia di riferimento:

  • "Atlante della letteratura tedesca", a cura di Francesco Fiorentino e Giovanni Sampaolo, Quodlibet, Macerata 2009.
  • "Topografie letterarie", "Cultura tedesca", 33/2007
  • Bertrand Westphal, La geocritica. Reale, finzione, spazio, Armando, Roma 2009
  • Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzato e gabriele Pedullà, Einaudi, Torino
  • "Letteratura e Geografia. Atlanti, modelli, letture", a cura di Francesco Fiorentino e Carla Solivetti, Quodlibet, Macerata 2013

Elena Fortuna. Titolo del seminario: Psicologia del turismo

Il percorso dei seminari da me proposto indaga ed approfondisce il concetto di sistema turistico dal punto di vista psicologico; il comportamento turistico si configura come un insieme complesso di azioni in cui la motivazione e la decisione svolgono un ruolo fondamentale. Sarà necessario, al fine di comprendere la motivazione al turismo, introdurre alcune teorie che hanno fornito una risposta all’agire turistico. Le emozioni in ambito turistico spesso possono essere motivo di scompenso psicologico e propedeutici alla sindrome di Stendhal o alla sindrome di Gerusalemme; il viaggio talvolta funge da fattore destabilizzante e sarà necessario analizzare i motivi degli attacchi di panico e delle fughe psicogene e dei deliri dei viaggiatori. Approfondiremo il concetto di viaggio di gruppo, di ciò che l’individuo sperimenta all’interno di un gruppo ben definito e dell’esperienza, spesso ricercata dai turisti, del villaggio turistico (analisi motivazionale) e analizzeremo gli aspetti strutturali e i processi elementari nei gruppi. Infine esamineremo come l’esperienza turistica chieda all’individuo di mettere in gioco l’immagine di sé attraverso il confronto con la cultura del luogo di destinazione. Obiettivo del modulo da me proposto è quello di fornire agli operatori turistici gli strumenti per comprendere meglio la mente del viaggiatore e i meccanismi psicologici che regolano il turismo.

Bibliografia di riferimento:

  • Dall’Ara G. (1990), Perché le persone vanno in vacanza? Franco Angeli, Milano.
  • Gullotta G. (1997), Psicologia Turistica, Giuffrè Milano.
  • Magherini G. (1989), La Sindrome di Stendhal Ponte delle Grazie, Firenze.
  • Togel C. (2002), Sigmund Freud. Il nostro cuore volge al sud. Lettere di viaggio soprattutto dall’Italia. (1895- 1923), (a cura di) Saggi Bompiani, Milano.
  • Villamira M.A. (2001), Psicologia del viaggio e del turismo, UTET libreria, Torino. 

Approfondimenti

  • Maeran R. (2013), Psicologia e turismo, Laterza, Roma-Bari.
  • Battilani P. (2009), Vacanze di pochi, vacanze di tutti, Bologna, il Mulino.
  • Faggiani G. (2011), Guida alla promozione turistica, Milano, Cedam.
  • Marra E., Ruspini E. (2010), Altri turismi, Milano, FrancoAngeli. 

Sabrina Francesconi (L-Lin/12). Titolo dei 2 seminari: Meaning-making in digital travel videos

Lectures aim to share and discuss results from a research on 18 digital travel videos, available on the YouTube media platform. Uploaded over the years 2011-2013 by young and international web-artists worldwide, the selected instances have participated in the Can’t Forget Italy contest, launched by Basilicata Destination Marketing Organization. Hence, dynamic texts variously describe, narrate and show the Southern Italian region and, more specifically, the selected 2019 European Culture Capital of Matera. The following points will be covered:

  • Preliminary attention will be devoted to the hybrid generic configuration of the tourism/travel texts. The digital travel diary will be discussed as a new, creative genre emerging from a process termed ‘interdiscursivity’, deriving from a contact between pre-existing forms.
  • A second step will address multimodal meaning-making and multimodally enacted generic hybridity in the Basilicata videos. Attention will be devoted to a) the adopted modes and their modal resources and b) their interaction modes and forms.
  • A third step will discuss the corpus of 544 text comments the videos have received, over the years, on the Youtube platform and discuss their contribution to the meaning-making process prompted within the contest.
  • Finally, results will be discussed from the perspective of innovative and creative tourism discourse, informal participatory web, spontaneous Netspeak in-between speech and writing, and (anti)tourism communication strategies.

Bibliografia di riferimento:

  • Beeton, Sue, 2015, Travel, Tourism and the Moving Image, Channel View Publications.
  • Dann, Graham, 1996, The Language of Tourism. A Sociolinguistic Perspective. Oxford: CAB International.
  • Francesconi, Sabrina, 2015, “Dreaming in Italy”: Ibridazione e Creatività in un Digital Diary Video. In M. Rocca Longo & M. Pennacchia, Eds., Turismo Creativo e Identità Culturale (pp. 45-57). Roma: RomaTre Press.
  • Jaworski, Adam / Thurlow, Crispin, 2010, eds., Semiotic Landscapes: Language, Image, Space. London: Continuum.
  • Pan, Steve / Tsai, Henry / Lee, Jinsoo, 2011, “Framing New Zealand: Understanding Tourism TV Commercials,” Tourism Management  32, 596-603.
  • Poonia, Arun Kumar / Chauhan, Gajendra Singh 2015, “A Multimodal Discourse Analysis of Tourism Commercials of Incredible India Campaign,” International Journal of Travel and Tourism 8/1-2, 59-70.
  • Urry, John [1990] 2002, The Tourist Gaze: Leisure and Travel in Contemporary Societies. London: Sage.
  • Youngs, Tim, 2015, The Cambridge Introduction to Travel Writing. Cambridge: Cambridge University Press.
  • Francesconi, Sabrina, "Audience Comments on Digital Travel Videos" in Bielenia-Grajewska, M., Cortes de los Rios, E. (a cura di), Innovative Perspectives on Tourism Discourse, Hershey, PA: IGI Global, 2017, p. 36-54.
  • Francesconi, Sabrina, "Digital Travel Videos as Ways of Visiting Basilicata: a Multimodal Genre Analysis" in Gotti, M., Maci, S., Sala, M. (a cura di), Ways of Seeing, Ways of Being: Representing the Voices of Tourism, Bern: Peter Lang, 2017, p. 49-71. 

Maria Paola Guarducci (L-Lin/10). Titolo del seminario: I Caraibi a Londra: il Notting Hill Carnival tra addomesticamento e resistenza

Cosa trasforma un evento di quartiere, organizzato negli anni Sessanta dagli abitanti ‘non inglesi’ della zona periferica di Londra tra Ladbroke Grove e All Saints Road, in prevalenza trinidadiani, nel festival di strada più grande d’Europa, un carnevale secondo solo a quello di Rio? Cosa c’è dietro ad una manifestazione che attira due milioni di persone, frutta alla città di Londra 150 milioni di sterline di introito e non riceve finanziamenti pubblici essendo in prevalenza il risultato del lavoro e dell’organizzazione di soli volontari? In questa lezione ripercorreremo la storia del Notting Hill Carnival dalla sua nascita; nei suoi legami con l’arrivo dei primi caraibici a Londra; come ricerca di contatto nostalgico con la patria lontana attraverso la musica; ma anche come risposta pacifica e omaggio alla multiculturalità dopo le rivolte razziali del 1958. Lo seguiremo fino ai decenni più recenti, quando è stato maggiormente osteggiato per ragioni di sicurezza e presidiato finanche da 16.000 agenti di polizia. Analizzeremo il significato delle sue mas, il valore del calypso e del soca ma soprattutto la sua importanza come evento ‘aperto’ e ancora ‘informale’, che resiste ai tentativi di addomesticamento per continuare ad essere un momento di riappropriazione e trasfigurazione dell’ostile spazio inglese, un’occasione di fioritura artistica e un’opportunità di condivisione culturale lungo un itinerario cittadino che si snoda ogni ultimo lunedì di agosto su tre miglia di strade occupate da una processione che si protrae con ritmo incessante per dodici ore.

Bibliografia di riferimento:

riferimenti teorici

  • Bachtin M. (2001), L’opera di Rabelais e la cultura popolare, Torino, Einaudi.
  • Glissant É. (1998), La poetica del diverso, Roma, Meltemi.
  • Glissant É (2004), poetica della relazione, Macerata, Quodlibet.
  • Sandhu S. (2004), London Calling, London, Harper.
  • Stallybrass P., A. White (1986), The Politics and Poetics of Transgression, Ithaca, Cornell UP.

riferimenti sul Notting Hill Carnival:

  • Blagrove I. Jr (2014), Carnival. A Photographic and testimonial History of the Notting Hill Carnival, London, Ricenpeas.
  • Owuson K., J. Ross (1988), Behind the Masquerade. The Story of Notting Hill Carnival, London, Arts Media Group, 1988.
  • Wills L. (a cura di) 1996, Images of the Carnival. The Official Lilt Notting Hill Carnival Book, London, Creative & Commercial.

Raffaella Iscra. Titolo dei laboratori: Organizzazione turistica

Primo laboratorio: Il comparto turistico e la dinamica di fruizione del prodotto turistico; concetto Incoming ed Outgoing, posizionamento delle aziende nelle due aree di riferimento, punti critici e nuovi settori di sviluppo, cenni sulle aziende/attori del comparto economico, figure professionale, filiera di erogazione di un prodotto turistico (esempio pacchetto turistico), attori coinvolti ed operatività).

Secondo laboratorio: Mercati, prodotti e aree del comparto turistico, filiera di un prodotto turistico, attori coinvolti, accordi commerciali classici. Tipologie di prodotto, prodotti di nicchia, nuovi prodotti.

Rosa Lombardi (L-OR/21) Titolo del seminarioOrientalismo e occidentalismo: il dialogo culturale tra Italia e Cina nel Novecento. 

Eurocentrismo, vecchi e nuovi stereotipi nel raccontare e rappresentare la Cina del Novecento nella letteratura italiana di reportage.

Il periodo post maoista, i flussi migratori, l’apertura politica e i cambiamenti sociali.  Il turista cinese.

Bibliografia

  • Guido Samarani Laura De Giorgi, Le relazioni fra Cina e Italia nel Novecento, Carocci, 2011
  • Rosa Lombardi,  “Note, divagazioni, divertissement sulla lingua cinese nella letteratura italiana del Novecento”, Sulla via del Catai - La Cina come sogno e come incubo. Uno sguardo all’immaginario onirico occidentale, Anno VII-Numero 9, Maggio, 2014, pp.111-123.
  • Rosa Lombardi,  “Incontri tra Oriente e Occidente: comprendere la letteratura cinese contemporanea”, COSMOPOLIS, vol. I, 2009,  pp. 215-232.
  • Malaparte Curzio, Io in Russia e in Cina, Milano, Vallecchi, 1958; Milano, Mondadori, 1991.
  • Moravia Alberto, La rivoluzione culturale in Cina.  Ovvero il convitato di pietra, Bompiani 2013
  • Soscia Danilo, In Cina. Il grand tour degli italiani verso il centro del mondo. 1904-1999, Edizioni ETS, Pisa, 2010.

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