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Dicono di noi

 
  • Ho scelto questo Master con la curiosità di scavare a fondo un argomento a me molto caro e che da sempre è stato oggetto del mio interesse: il turismo. Non sapendo cosa aspettarmi, inizialmente ero un po’ scettica e cercavo di capire l'evolversi del corso. Ogni giorno che passava, capivo che le lezioni, sempre molto interessanti e coinvolgenti, venivano elaborate ed esposte a noi studenti da veri e propri professionisti di Turismo. Persone con un bagaglio culturale estremamente vasto e che riescono, mediante la propria passione a far amare anche a noi studenti argomenti che magari non pensavamo potessero essere di nostro interesse. Gli argomenti, molto vasti, ma collegati tra loro da un unico grande tema (il turismo), spaziano dal marketing, alla psicologia del turismo, dal cineturismo al turismo crocieristico senza ovviamente tralasciare lo studio delle lingue, in questo contesto estremamente importanti. Oltre alla piacevole sorpresa dell'aspetto didattico, mi preme nominare, anche in questo caso in maniera molto positiva, la cordialità, disponibilità e simpatia della Direttrice del Master e dei Professori. Ho inoltre avuto il piacere e la fortuna di aver trovato colleghi fantastici con cui si sono instaurati rapporti speciali e con la quale credo di poter instaurare anche rapporti lavorativi alla fine di questa bellissima esperienza. Che dire, assolutamente tutto bellissimo e positivo!!!!!
  • Fino ad ora sono pienamente soddisfatta. Mi piace molto l'ambiente che ho trovato, con i colleghi di corso e con i professori, sempre disponibili e presenti. Tutto ciò che facciamo viene monitorato e ci si impegna per migliorarlo. Veniamo seguiti ed è evidente che ci sia la volontà di aiutarci a trovare tirocini e opportunità di lavoro. Ciò che impariamo acquisisce giorno per giorno più significato e ci dona la possibilità di strutturare meglio ciò che abbiamo in mente di fare nel progetto finale. (Caterina Falasca)

  • Il Master in Linguaggi del Turismo e Comunicazione Interculturale non è il primo corso post-laurea a cui partecipo. L’anno scorso ho seguito un percorso professionalizzante in business dello sport e mi sono reso conto di quanto questa forma di servizio educativo possa essere simile a un qualsiasi altro servizio offerto sul mercato: come l’esperienza d’acquisto e fruizione di un prodotto, con tanto di customer care post-vendita. Manca soltanto il tipico “soddisfatti o rimborsati”! Anche se dipendesse dalla Direttrice Antonucci probabilmente sarebbero già stati sperimentati una decina di modi per ripagare economicamente i corsisti scontenti. Spesa un’iperbole utile a sottolineare la totale disponibilità dello staff organizzativo e della Direttrice in primis, vorrei riallacciarmi all’idea secondo cui un Master Universitario possa somigliare fedelmente a un’azienda che quotidianamente eroga un servizio. Cosa ci spinge a scegliere un prodotto anziché un altro? Le persone che ce lo propongono, il modo in cui lo fanno, i valori di cui si dimostrano essere portatori. Prima di iscrivermi al Master in Linguaggi del Turismo e Comunicazione Interculturale sono andato a conoscere la Professoressa Antonucci. Sono andato a farmi convincere, mettiamola così. Avevo studiato minuziosamente il programma che combaciava in gran parte, non totalmente, con i miei interessi e le conseguenti aspettative. È inevitabile sia così, credetemi. Per me però era il secondo Master, volevo abbassare al minimo le percentuali di errore. Arrivati a maggio credo di poter dire di esserci riuscito. Durante quel colloquio mi sorpresero l’onestà e la dedizione del mio interlocutore: un’impressione chiara e distinta, emersa prepotentemente grazie al termine di paragone che nella mia testa rappresentava la precedente esperienza post-laurea. Ho speso queste righe per parlarvi di chi siede al posto di guida piuttosto che dei contenuti, i relatori e le lezioni: sui temi e le materie trattati, come riguardo agli speakers, potrete comunque informarvi su Google. Oppure chiedendo direttamente alla Segreteria del Master: vi risponderanno senz’altro, e velocemente. Pure la domenica sera! È questo spirito propositivo misto all’attenta e costante ricerca di feedback da parte dei clienti - ops, studenti! - a lasciare nella mente di chi scrive una traccia positiva. Perché la giornata di lezioni potrebbe pure non averti soddisfatto a pieno, ma ancor prima che tu possa lamentarti riceverai puntuale un messaggio, una mail o un What’s App direttamente dalla Direttrice: “Com’è andata oggi?”. Un po’ di sano Customer Relationship Management nell’Università non può che portare enormi benefici ed io ne sono testimone, nonché beneficiario. Così, tolta la quota di immobilità dovuta a contratti, normative e burocrazia, il direttivo del Master in Linguaggi del Turismo e Comunicazione Interculturale si è caratterizzato per l’impegno a stimolare, accogliere ed assecondare critiche e proposte, cercando di metter mano già in itinere, ove possibile. Cosicché spesso si ha la sensazione di potersi costruire un percorso quasi su misura, un’offerta quanto mai personalizzata e che rispecchi le aspirazioni di una classe variopinta ma spesso in sintonia. (Leonardo Franceschini).
 
  • Da sempre, il mio sogno è stato quello di poter lavorare nel mondo del turismo ma la mia conoscenza di questa materia è sempre stata superficiale. Così, dopo la triennale ho deciso di immergermi totalmente in quest’ambito frequentando questo Master ed ogni giorno, lezione dopo lezione, sono convinta di aver fatto la scelta giusta. Le lezioni sono ben strutturate e calibrate in ordine logico, in modo da permetterti di avere una panoramica completa degli strumenti e delle conoscenze che servono per lavorare questo settore. In questi primi tre mesi di corsi, professori e professionisti del settore ci hanno formato con lezioni chiare e specifiche e ci hanno coinvolto in progetti mirati permettendoci di immedesimarci nei panni degli specialisti. Non le classiche e noiose lezioni frontali universitarie, ma un vero e proprio luogo di dibattito, scambio di idee e di incoraggiamento per quelli che sono i nostri progetti per il futuro. Un percorso entusiasmante e ricco, dove poter apprendere le sfaccettature di un campo in continua evoluzione e che ci fornisce gli strumenti adatti per affrontare la sua ricorrente innovazione. (Martina Pia Masi)
 
  • Prima di iscrivermi a questo Master le mie idee sul turismo erano molto confuse, venendo da studi linguistici sapevo ben poco di questo mondo che però mi affascinava così tanto. Grazie alle lezioni, tenute da docenti ed esperti del settore, sono bastati davvero pochi mesi per iniziare ad avere un’idea più profonda di cosa sia realmente il turismo. Non parliamo di tipiche lezioni accademiche ma di una vera e propria arena nella quale il dibattito e il confronto sono all’ordine del giorno. Interagire, scambiarsi punti di vista, approfondire e dare libero sfogo al proprio estro e alle proprie idee, grazie alle molteplici attività svolte, sono gli elementi basilari del Master. Ogni lezione offre prima di tutto importanti spunti di riflessione permettendoci di entrare nel vivo della materia, mentre le uscite didattiche ci danno la possibilità di toccare con mano questo mondo e di accompagnare alla teoria qualcosa di ancora più pratico. A un terzo del Master posso dire di aver allargato i miei orizzonti, di avere tantissime idee e tanta voglia di mettermi in gioco senza paure o vergogna. Perché ciò che ci viene insegnato, al di là della teoria, è credere in noi stessi e credere nelle nostre potenzialità. (Carmela D’Ambrosio)
 
  • La formula che prevede lezioni tenute da professori sempre diversi da un lato rappresenta sicuramente un limite, perché a volte è capitato che qualche professore non riuscisse a portarci nel vivo delle proprie competenze, ma dall'altro mi sembra coerente con la natura multidisciplinare del master. La critica, allora, più che alla formula, andrebbe mossa a qualche professore meno abile didatticamente e nel comunicare le proprie esperienze, che ha reso forse qualche lezione troppo sterile. In definitiva, direi che il 70% circa dei professori li ho trovati abili didatticamente, con qualche eccellenza rappresentata dalle professoresse Dora Faraci e Sabrina Francesconi, mentre l'80% circa delle lezioni mi sono parse utili nei contenuti, e credo che il Dottor Manica, Cannata e Barchiesi, siano stati quelli più incisivi e pragmatici nel provare darci un orientamento lavorativo. Per quanto riguarda le lezioni di lingua, il livello di soddisfazione è variabile. Particolarmente apprezzate le lezioni di spagnolo. Infine, un aspetto che ho apprezzato particolarmente, è la predisposizione di quasi tutti professori a rendere la lezione "orizzontale", facendoci partecipare attivamente. (Fabio Saccone)

 

  • Dalla partecipazione agli Open Day avevo capito che frequentare questo Master sarebbe stata un'avventura per cui ne sarebbe valsa la pena e infatti già con questo primo modulo le mie aspettative sono state soddisfatte. Gli argomenti trattati fin'ora mi hanno entusiasmata e soprattutto mi hanno aperto la mente e hanno coltivato le mie idee sul mondo del turismo. Ogni giorno sto aggiungendo un tassello al mio puzzle personale di conoscenze. La maggior parte degli insegnanti sono veramente coinvolgenti, sono riusciti a catturare la mia attenzione ed il mio interesse con facilità anche perché molto chiari nelle loro esposizioni ed evidentemente appassionati del loro mestiere. In conclusione, quindi, sono molto soddisfatta del lavoro seguito fino ad oggi e sono sicura che il secondo modulo non sarà da meno. (Jessica Ferrari)
 
  • Ad un terzo del Master sono innanzitutto soddisfatto. Nonostante questo modulo fosse di matrice culturale, ho trovato le lezioni in linea di massima dinamiche e interattive. Penso che tutti i professori incontrati finora siano competenti e disponibili, ma soprattutto di quelli che vogliono essere inondati di domande (e credo che sia questa la cosa più importante e significativa in un professore). Ammetto che all’inizio ero poco interessato a questa prima parte, pensando di conoscere già bene il succo delle questioni essendo cresciuto in una località turistica (Ischia), ma riconosco che mi sono ricreduto sull’importanza dei argomenti e, diversamente da altre opinioni, ho capito quanto in realtà il turismo ha a che fare un po’ con tutto; sono infatti stati tantissimi i temi trattati. Sono pienamente contento di aver intrapreso questo percorso. (Nino Cordero)
 
  • Sono Nini, una studentessa Georgiana. Sono tre mesi che ho iniziato il master in linguaggi del turismo e comunicazione interculturale a Roma Tre. È stata un’esperienza assolutamente positiva e costruttiva. È un corso strutturato in modo chiaro e nello stesso tempo complesso. Dal punto di vista nozionistico mi sto trovando veramente molto bene, i docenti di alto livello professionale e molto competenti. Ci trasmettono anche le loro emozioni e il loro entusiasmo in tutto quello che fanno. A rendere ancora più prezioso il tutto è lo staff del Master, la loro disponibilità e prontezza danno un valore aggiunto nella riuscita del Master. Perchè io sono della Georgia e non potevo parlare italiano bene, questo master è diventata grande opportunità per me di migliorare italiano. Anche vorrei dire che sono molto contenta aver incontrato ragazzi con i miei stessi interessi con cui si è creato un bel legame anche al di fuori dell’università. Tra qualche mese vorrei iniziare lo stage, spero di poter avere un’opportunità concreta nel mondo del lavoro. (Nini Shashiashvili)
 
  • All´inizio di questo master devo dire che ero un po' spaventata riguardo il tema però durante il corso mi sono resa conto che i temi trattati mi hanno aperto mentalmente sull'universo del turismo e della comunicazione. A tal proposito ricordo una frase che un insegnante ha detto: "noi siamo quello che comunichiamo". A me che vengo da un altro paese questa frase mi ha colpito molto perchè anche io ho sempre creduto in questo. È un corso che mi sta permettendo di conoscere una Italia diversa rispetto a tutto quello che sapevo e questo per me è molto importante soprattutto in questo momento. Durante una delle lezioni ad esempio tema della quale era "passeggiata a Roma ai tempi dei sassoni" ho avuto modo di conoscere Roma sotto un altro aspetto che alcune volte la gente guarda ma non vede. La bellezza di questo master è la possibilità di immergersi nella storia e nella letteratura nell'arte e nelle lingue. Inoltre offre la possibilità concreta di svolgere un lavoro in tanti settori del turismo. L'insegnamento fin'ora mi ha arricchito a tal punto che è quasi impossibile non innamorarsi di tutto quello che ho acquisito. Sono molto contenta della mia scelta, "bevo" ogni lezione come una musica che amo. (Alzira Cristovao)
 
  • Ho scelto questo master sul turismo e comunicazione interculturale spinta dalla voglia di migliorare ed ampliare le mie conoscenze acquisite durante il mio percorso di studi universitari in lingue e culture straniere. Il master fornisce una preparazione teorica e pratica dei diversi settori in ambito turistico. Fino ad ora, noi corsisti, abbiamo avuto modo di seguire lezioni presenti nel modulo A, nello specifico dei seminari teorici e culturali, con importanti docenti ed esperti del settore, che ci hanno fornito un'ampia panoramica sui concetti legati alla cultura del turismo, dalle origini alla sua evoluzione nel tempo. Inoltre abbiamo intrapreso corsi di lingua specialistici (inglese, spagnolo e tedesco) ottimi per il perfezionamento delle conoscenze sopra citate. Laboratori, simulazioni e project works sono stati utili per apprendere al meglio i contenuti dandoci la possibilità di metterci alla prova personalmente e di toccare con mano tutte le tematiche a noi proposte. Di maggiore rilevanza è la possibilità di effettuare stage in Italia o all'estero che il master mette a nostra disposizione, finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro. Un'ottima opportunità per noi giovani alle prime armi e in cerca di un impiego in ambito turistico/culturale oltre che di ricco bagaglio personale e formativo. Fino ad oggi le mie aspettative non sono state affatto deluse. (Martina Casella)

 
  • If I want to say my review about the master I just have to admire the whole thing. I have to thank all the professors for sharing their deep knowledge and most importantly thanks to the director of the master, professor Antonucci, for being very enthusiastic, helpful and approachable. I am just sad that it's going to finish eventually. I met amazing friends during the master who I really like and hope to keep in touch even after the course. I remember in the beginning I was freaking out because of my lack of knowledge in Italian language but their being ready for any help made that all the stress goes away, professor Antonucci, with her calmness and a nice smile upon her face said: "don't worry we are here to help". So, I sincerely want to thank you, for your hard work and dedication for all that you do to help us specialized master students. Thanks a million and more. (Pegah Behboudi)

 

  • Nella giornata conclusiva di Enter2017, dedicata allo sviluppo del turismo digitale in Italia, mi è venuta nostalgia delle lezioni del master che ho frequentato lo scorso anno. Anche oggi, come a lezione, il tema turismo è stato affrontato in chiave moderna, con un occhio attento alle esigenze del mercato attuale e un altro già rivolto ai suoi cambiamenti futuri.Se dovessi parlare della mia esperienza del master, la definirei "professionalizzante"; già, perché il master non ha solo approfondito la mia preparazione universitaria o aggiornato le mie competenze lavorative, ma mi ha riqualificato dal punto di vista professionale. Nonostante venti anni già spesi nel settore, il master è stato per me un' occasione di crescita in tutti gli aspetti culturali, organizzativi e normativi della professione. Tutto questo ha avuto un immediato riscontro pratico, a partire dalla lezione di strategie di comunicazione, che è risultata efficace e vincente nei colloqui di lavoro che ho fatto.Cosa posso aggiungere? Con una punta di nostalgia, auguro ai futuri corsisti di vivere il master con la mia stessa passione." (Nadia, a.a. 2015-2016).

 

  • Mi sono iscritta al Master Linguaggi del Turismo e Comunicazione Interculturale dopo aver ricevuto la laurea nel turismo in Russia. Ho scelto questo Master perché volevo applicare le mie conoscenze già ricevute nell'università russa alla realtà italiana, approfondendo soprattutto aspetti pratici. Siccome lo scopo del Master è proprio inserire gli studenti nel mondo lavorativo, ho pensato che questo corso potrebbe essere la migliore opportunità per uno studente straniero di trovare un lavoro adatto alle proprie competenze.
    Le lezioni del Master riguardavano diversi aspetti pratici del turismo, particolarmente in Italia. I professionisti del settore hanno condiviso con noi la loro esperienza che senz'altro sarà utile per il nostro futuro. 
    Alla fine del Master ho scelto di fare lo stage presso la Federbalneari Italia, realizzando un progetto di promozione del territorio di Ostia per i turisti russi. Attualmente, dopo aver finito lo stage, stiamo cercando una modalità di eventuale collaborazione, perché la Federazione è rimasta molto soddisfatta dal lavoro da me compiuto.  
    (Anastasia Boyarskaya, a.a. 2015-2016)